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NON PSICOLOGICA
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L'Apprensione La Meccanica dell'Arousal Tonico e la Sintesi dei Sentimenti Complessi (Di Alberto Bonizzato – Behavioral Coach) Nelle diverse sezioni di questo sito, il termine apprensione è stato evocato per descrivere specifici stati di alterazione comportamentale e relazionale. In questo capitolo è necessario de-strutturare e isolare il significato profondo di questo costrutto, analizzandolo nella sua esatta configurazione di matrice funzionale e produttrice di sentimenti complessi. Nel linguaggio ordinario, la parola apprensione evoca intuitivamente uno stato di generica tensione psicofisica. Sebbene questa interpretazione colga l'effetto fenomenologico superficiale, la meccanica profonda del fenomeno richiede di chiarire con precisione quali siano le componenti sistemiche e biologiche in gioco. La Natura della Computazione Limbica: Dall'Arousal Istantaneo allo Stato Tonico Per comprendere la genesi dell'apprensione, occorre fare riferimento al modello di attivazione emozionale primaria. Come illustrato nei diagrammi neurobiologici della POMM, il sistema limbico risponde agli stimoli ambientali e proiettivi modificando istante per istante due parametri vettoriali fondamentali: l'intensità e la dominante d'onda (polarizzata sul binario della Paura o dell'Attrazione/Curiosità Evolutiva). Questa fluttuazione costituisce il livello di Arousal dell'organismo. Tuttavia, la mente cognitiva non possiede una struttura di monitoraggio microscopica o puntiforme; la coscienza non è equipaggiata per registrare le micro-variazioni millisecondo per millisecondo dell'arousal limbico. La percezione cosciente opera invece per sintesi analogica, approssimativa e riassuntiva.
[Micro-Variazioni Limbiche Milisec.] ──> [Integrazione Cinetica (Tempo Lungo)] ──> [APPRENSIONE / STATO TONICO] (Fluttuazioni Paura/Attrazione) (Saturazione dell'Arousal) (Eccitazione Stabilizzata)
Quando la scarica di attivazione emotiva primaria si mantiene elevata per una finestra temporale estesa (nell'ordine di minuti o ore), il sistema nervoso centrale satura la propria capacità di ripristinare l'omeostasi basale. Di conseguenza, la sensazione di allarme o attivazione perde il carattere di "risposta a breve termine" e si stabilizza, convertendosi in uno stato di eccitazione tonica. È precisamente questa stabilizzazione macroscopica dell'arousal che la POMM definisce come apprensione. Una volta che l'apprensione si è insediata nel sistema, la corteccia interviene ex-post per attribuire un valore cognitivo a tale eccitazione. In modo del tutto automatico e inconsapevole, l'organismo seleziona e adotta le condotte reattive giudicate adeguate a gestire quel carico energetico, attingendo esclusivamente dalla gamma di modelli operativi interni e comportamenti appresi cristallizzati nella propria specifica esperienza transgenerazionale e familiare.
La Polarizzazione dell'Apprensione e l'Evoluzione in Sentimento L'apprensione non è un blocco monolitico, ma un'energia potenziale che si orienta e si colora a seconda della dominante emotiva che ha sovraccaricato il sistema. Come esposto nel modello di scomposizione cromatica della mente, questa energia viene codificata dalla mente cognitiva e proiettata sulla realtà esterna, dando vita alla costellazione dei sentimenti: 1. L'Apprensione a Dominante Negativa (Matrice della Paura) Quando lo stato di eccitazione prolungata è alimentato dal circuito della paura o della minaccia proiettiva, l'apprensione si polarizza in negativo. La mente cosciente, costretta a spiegare la persistenza di questo allarme somatico, focalizza l'energia agganciandola a oggetti, situazioni o persone specifiche. Nascono così i sentimenti negativi: l'ansia prestazionale, l'odio, il rancore, la fobia, la diffidenza o la gelosia competitiva. In questo quadro, il sentimento non è che la razionalizzazione ideologica di un'apprensione negativa che il sistema non è in grado di dismettere. 2. L'Apprensione a Dominante Positiva (Matrice dell'Attrazione) Al contrario, quando l'eccitazione tonica è sostenuta dal circuito della curiosità evolutiva, dell'esplorazione e dell'attrazione biologica, l'apprensione si polarizza in positivo. La saturazione energetica del sistema viene interpretata cognitivamente attraverso i canali del riscatto e della gratificazione. Si produce così la gamma dei sentimenti espansivi: l'entusiasmo, la gioia, l'innamoramento ideale, la felicità stereotipata o la spinta seduttiva. Anche in questo caso, siamo di fronte a una sintesi mentale: l'individuo non percepisce i singoli elettroni dell'attivazione limbica, ma sperimenta l'effetto d'insieme del sentimento positivo. ┌─── [Dominante PAURA] ───────> [SENTIMENTI NEGATIVI] │ (Ansia, Odio, Vittimismo, Fobia) [APPRENSIONE / STATO TONICO] ──┤ │ └─── [Dominante ATTRAZIONE] ────> [SENTIMENTI POSITIVI] (Gioia, Entusiasmo, Felicità, Seduzione) Conclusione: Il Filtro Proiettivo del Sentire La straordinaria complessità del comportamento umano risiede proprio in questo loop autocatalitico. Il variare continuo degli stati emotivi primari (paura e attrazione) si intreccia inestricabilmente con l'attività della memoria strutturale e con la realtà proiettiva edificata dalla persona. L'apprensione opera come il carburante grezzo del motore psicofisico. La mente neocorticale, incapace di tollerare un'attivazione priva di significato, funge da proiettore: essa prende il carico di apprensione presente nel Sistema Limbico, lo associa a un'immagine o a un precetto sociale appreso nell'entourage, e determina l'individuazione di quel preciso stato complessivo del sentimento che la persona dichiara di provare. Comprendere la meccanica dell'apprensione significa dunque smettere di considerare i sentimenti come entità mistiche, astratte o spirituali. Essi si rivelano per ciò che sono dal punto di vista funzionale: architetture pseudo-logiche e configurazioni proiettive prodotte dalla mente per dare una forma e una direzione ai flussi di arousal dell'organismo.
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Scenari Operativi: La Meccanica Proiettiva in AzionePer chiarire empiricamente questa meccanica, isoliamo tre sequenze operative che dimostrano come l'apprensione latente determini la percezione della realtà oggettiva:
Scenario A: Proiezione a Dominante Positiva (Il Circuito dell'Attrazione) Si consideri il caso in cui un soggetto stia sperimentando uno stato grezzo di apprensione positiva (a dominante attrazione), attivato da una dinamica interna inconsapevole. Nel momento in cui incontra un amico per strada, la neocorteccia aggancia istantaneamente questo stato preesistente di eccitazione energetica alla presenza dell'amico. La mente sovrappone proiettivamente la propria attrazione interna alla figura dell'altro; di conseguenza, la sintesi cognitiva risultante viene interpretata come il sentimento di gioia e felicità nell'incontrare l'amico.
Scenario B: Proiezione a Dominante Negativa (Il Circuito della Paura) Al contrario, si supponga che lo stesso soggetto si trovi in uno stato di apprensione negativa (a dominante paura), guidato da un allarme interno inconsapevole. Il meccanismo proiettivo scansiona l'ambiente circostante e si focalizza sul fatto di aver parcheggiato il proprio veicolo in una zona di divieto (un'azione che avrebbe potuto tranquillamente evitare).
La mente accoppia immediatamente questo ricordo con la prefigurazione anticipatoria di ricevere una sanzione pecuniaria. A prescindere dal fatto che la multa venga effettivamente notificata o meno, questa associazione cognitiva genera un sentimento negativo di ostilità e rabbia verso la polizia municipale.
[Apprensione Negativa Latente] + [Memoria: Divieto di Sosta] ──> [Calcolo Anticipatorio della Multa] │ ▼ [SENTIMENTO DI OSTILITÀ VERSO I VIGILI]
Se in seguito il soggetto ritorna al veicolo e scopre che non è stata elevata alcuna contravvenzione, l'apprensione sottostante subisce un'immediata inversione della dominante d'onda. L'allarme rientra e il filtro proiettivo si sposta, permettendo al soggetto di sintetizzare un improvviso sentimento positivo di sollievo.
Scenario C: Automatismi Transgenerazionali e la Postura di Vittima Si consideri un'ultima sequenza: il soggetto si trova a letto, nella fase di dormiveglia mattutina. Il suo sistema limbico attiva inconsapevolmente uno stato primario di apprensione negativa radicata nella paura. Alla ricerca di un ancoraggio contestuale, la neocorteccia isola il ricordo di un imminente e ordinario pagamento di tasse.
La proiezione interna traduce questo allarme somatico in un cluster di sentimenti complessi: paura, fastidio, vittimismo e rabbia per la sottrazione coatta di denaro da parte dello Stato. Come risultato, il soggetto sviluppa un profondo risentimento ideologico e un'avversione verso le istituzioni governative.
Nella realtà oggettiva, il soggetto ha sempre saputo che le tasse vanno pagate, e la scadenza fiscale non rappresenta una condizione straordinaria o imprevista. Il soggetto ha generato meccanicamente il proprio temporaneo stato di vittima attraverso un loop automatizzato del tutto inconsapevole.
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