NON PSICOLOGICA

 

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                                                               Il Sé:

Architettura Mnemonica e Meccanica del Consolidamento Esperienziale

Nella letteratura psicologica classica, il concetto di Sé ha assunto sfumature spesso metafisiche o identitarie: dalla "funzione sintetica dell'Io" di matrice psicoanalitica al "Sé come centro della personalità" della psicologia analitica di Jung, fino alle teorie fenomenologiche che lo vedono come il nucleo della consapevolezza soggettiva. La POMM opera uno scarto metodologico fondamentale: il Sé non è un'entità dotata di discernimento o volontà, ma viene ridefinito come una vasta area di memoria stratificata. Esso funge da magazzino logistico per le esperienze vissute, i sistemi di codifica della realtà e gli schemi comportamentali. In questa prospettiva, il Sé perde la sua aura "spirituale" per rivelare la sua natura di archivio bio-meccanico, privo di filtro critico autonomo.

 

La Gerarchia dell'Emozione: Il Sé come Funzione dell'Arousal

 

A differenza delle teorie cognitiviste che analizzano la memoria in base a criteri di codifica semantica o episodica, la POMM dopo oltre 25 anni di analisi, centinaia di video specifici e molto altro materiale, individua nel livello di attivazione dell'Ego (ovvero l’intensità dell'emozione/arousal) l'unico parametro di prioritizzazione mnemonica.

Memoria Attiva e Vivida: Un'esperienza associata a un'elevata carica emotiva (a dominanti paura o curiosità non differisce) non viene "archiviata" profondamente. Rimane in superficie, vivida e intrusiva, condizionando pesantemente la percezione della realtà e i comportamenti immediati. In questo stato, il Sé segnala all'organismo che l'esperienza non è ancora stata "risolta" o "neutralizzata".

Memoria Profonda e Automatica: Al contrario, quando l'attivazione emotiva decresce, l'informazione viene spostata nelle aree di memoria profonda. Qui il dato mnemonico perde la sua carica di "condizionatore" mentale e si trasforma in dinamismo comportamentale previsionale e automatizzato. Più l'esperienza è consolidata, meno l'individuo ha bisogno di "pensare" per agire.

2. Il Ciclo di Adattamento: Incoerenza, Ego e Integrazione

Mentre le teorie dell'apprendimento tradizionale (come il comportamentismo) parlano di rinforzo e condizionamento, la POMM descrive un circuito di retroazione funzionale tra Sé, Ego e Superego. Il Sé monitora costantemente la coerenza tra il dato immagazzinato e il feedback che proviene dal Superego (l'interfaccia con la realtà). Quando si vive un'esperienza inedita, l'incoerenza tra "ciò che è noto" e "ciò che accade" lancia un allarme di necessità di integrazione. Questo allarme attiva l'Ego, che produce l'energia necessaria sotto forma di apprensione con dominante di curiosità o apprensione — per spingere l'individuo a esplorare, comprendere e aggiornare il proprio database mnemonico.

3. La Simbolizzazione: Dall'Evento all'Automatismo

Il passaggio dall'esperienza singola alla struttura dell'identità avviene tramite un processo di compressione mnemonica o simbolizzazione. Nella psicologia tradizionale, il "simbolo" è spesso un'immagine carica di significati archetipici o culturali. Nella POMM, il simbolo mnemonico è un condensato funzionale: quando una sequenza di esperienze si ripete con sufficiente coerenza, il Sé smette di registrare ogni singolo dettaglio e "comprime" l'intero schema in un automatismo. Questo processo riduce il carico di attivazione dell'Ego (diminuzione dell'interesse/paura) e permette al soggetto di reagire istantaneamente agli stimoli ambientali. Questi "simboli pre-sociali" determinano le reazioni del soggetto molto prima che intervenga la riflessione cognitiva, rendendo la produzione mnemonica un automatismo reattivo e non una scelta deliberata.

4. Confronto tra Teorie Tradizionali e POMM

Il seguente schema riassume la distanza tra l'approccio classico e la visione meccanica del Sé: 

ConcettoVisione TradizionaleVisione POMM Natura del SéNucleo della coscienza / Identità psichica
Magazzino mnemonico a-critico e logisticoMemoriaArchivio di informazioni e ricordi personaliStratificazione di esperienze basata sul carico emotivoApprendimentoAcquisizione di nozioni e abilità consapevoliAdattamento ambientale guidato dall'incoerenza mnemonicaSimboloRappresentazione di un significato profondoCompressione di esperienze coerenti in automatismiFunzione dell'EmozioneReazione soggettiva a un evento
Regolatore della priorità e della profondità della memoria
Conclusione: Il Sé come Destino Meccanico

In sintesi, nella POMM il Sé non è l'autore della propria storia, ma il risultato di un processo di accumulo e sedimentazione. Esso definisce il raggio d'azione dell'individuo attraverso la qualità dei suoi automatismi. Se il Sé è popolato da esperienze non elaborate (ovvero ad alta carica emotiva costante), l'individuo rimarrà prigioniero di una reattività perenne, ansia e difficoltà manterranno il soggetto in sofferenza continua. Solo attraverso il consolidamento delle esperienze e la riduzione dell'attivazione dell'Ego, il Sé può assolvere alla sua funzione ultima: permettere un adattamento ambientale fluido, dove l'azione non è più il risultato di un conflitto emotivo, ma di una meccanica perfettamente integrata.

 

 

 

 

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